Avevamo appena 15 anni 2 adolescenti venute dal Nord Italia quando lo conoscemmo . Da subito entro’ a far parte attivamente della vita del Circolo lavorando insieme a Nostro Padre Umberto alla realizzazione della struttura .  Era capace di farci sentire delle regine. La sua gentilezza rappresentava la sua parte migliore , aveva modi di fare che non esistono più e che rimpiangeremo .

33 anni vissuti insieme tutti i giorni a insegnarci il mestiere e contrastando con lui perché diceva sempre che il Nostro  posto non era a fare le operaie ma le titolari!  ! Amava quel posto alla follia e aveva ancora grandi progetti da attuare .

la mappa del Circolo l’ aveva in testa e giorno dopo giorno gomito a gomito cercava di trasmetterci i misteri di quel luogo capace di trasformarsi da un luogo dell anima a un luogo da incubo quando la pioggia lo sommergeva e le intemperie lo sconvolgevano. Diceva :-La mattina appena si arriva bisogna fare il giro di tutto e camminare come un tuppetto , prima di tutto le piscine e i campi poi tutto il resto…! Eravamo una grande squadra insieme e il tennis la sua grande passione ! Amava guardare le partite dei suoi ragazzi dietro la rete seduto in un angolo o di lato attaccato al campo quando la tensione del Match si faceva sentire!

era un rivoluzionario nel modo di fare e curare i campi e amava farlo con passione e amore.  Adoravamo sederci insieme a chiacchierare e Lui ci raccontava della sua prima vita , quella vissuta da giovane prima del suo ingresso al Circolo , racconti che ci affascinavano , dalla Libia agli scavatori  , citava frasi e motti che poi diventavano nostri , di tutti .  Ha amato ciascuno di Noi in maniera differente e adorava le rose del viale della piscina perché le aveva piantate lui con mia madre . Lo ameremo per Sempre come lui ha amato Noi Grande Elvis

Unico

Le vogliamo bene Sig Lena

 

Ignazio Caschetto

Tracciare il profilo di Ignazio non è semplice, perche io penso che lui era un uomo che ha vissuto 2, forse 3 vite parallele. Io e Paola  lo conoscevamo  fin dalla nostra tenera età , per l’ amicizia che lo legava a nostro padre Umberto Cortese ; li univa l ideale politico insieme all’ amico Nello Buccheri . La prematura scomparsa di Nello lo turbo molto e in seguito ha vissuto cercando di sostituirsi a lui nella vita dei suoi figli ma in particolare di Salvo, piccolo tennista nascente sul quale  tutti ponevano  tante speranze tennistiche . Uno dei primi soci del Circolo M B  tra  un torneo internazionale e una mangiata tra amici contribuiva a migliorare l’ organizzazione del tennis siracusano che aveva bisogno della figura di un uomo che fosse al di sopra delle parti e che facesse da collante fra il comitato provinciale e i circoli, anche sotto l’ aspetto  regolamentare e arbitrale; cosi incominciò la sua carriera nel mondo del tennis che lui abilmente cercava di conciliare alla sua vita familiare dedicata ai suoi figli e alla sua dolce Cecilia che lo accompagnava in giro per la Sicilia e a quella lavorativa che rese particolare e gustosa per tutti, perché sono sicura che gran parte di voi amici presenti ha assaggiato le mozzarelle e le provole di Ignazio !!! divertente e soprattutto pieno di energia i suoi viaggi per la Sicilia lo hanno portato pian piano a farsi conoscere da tutto il mondo del tennis , anche quello delle piccole realtà , dei piccoli circoli ai quali lui dava ampio spazio e cercava di contribuire alle loro esigenze. Armato di  computer , Carte federali e mozzarelle approdò al Comitato Regionale di Via delle Alpi che nel frattempo aveva perso uomini del calibro di Volvo Lo Cascio , Misuraga e Cappello e in maniera naturale fu inserito  nella dirigenza del settore a livello regionale insieme a Enzo Amato , Peppino Adamo e al presidente Palpacelli e poi Nazionale. Nel 2000 la morte di mio Padre lo toccò profondamente, perché , amici , nonostante la sua vita movimentata , lui trovava sempre il tempo di passare dal circolo, per parlare di politica, tennis e limoncello, si proprio limoncello ! Guai se i limoni non crescevano bene, con la buccia verde, la sua produzione di liquore ne avrebbe risentito!La sua dote più grande era il rapporto con i bambini, che  accompagnava in giro per tornei e diciamolo, anche in vacanza, vedi le bellissime giornate nei villaggi insieme a tutta la dirigenza del tennis  , tutti insieme per vivere momenti che ognuno di voi terrà per sempre nel cuore. I maestri di tennis sono stati grandi collaboratori  per il tuo lavoro di organizzatore in trasferta,  sempre mantenendo un gran rispetto , tanto da continuargli a dare del Lei sempre, nonostante alcuni di loro li conoscessero da oltre 20 anni ; IO e Paola però durante il nostro ultimo saluto insieme a  Nico e Leo siamo riuscite a rompere questa cosa e  con un TU finale ci siamo congedati da Lui, ormai stanco . Quanti consigli e aiuti burocratici per tutti noi amici dei circoli , poche parole ma sempre giuste, perché studiate prima di parlare sulle carte federali che, conosceva perfettamente.

Personalmente io e Paola piangiamo  la tua scomparsa Ignazio  perché ci hai aiutato come un padre a superare momenti duri fatti a volte di rinunce ma anche attimi di gioia come la promozione in A2 che hai vissuto al telefono  insieme a tutta la squadra, perché questa maledetta malattia non ci ha fermato nel farti sentire e trasmettere tanta emozione. Innamorato oggi del giovane Massara , la tua amicizia con il nonno ti ha accompagnato in lunghe passeggiate, insieme al tuo amico di sempre Salvo Cannavo  che io e Paola  scherzosamente vi soprannominavamo cric e croc .  Vivevi contemporaneamente  una vita familiare intensa e serena insieme alla tua dolce Cecilia e ai figli e nipoti, ai quali personalmente do un abbraccio sentito .Caschetto , perché tutti noi ti chiamavamo così ,resterai a lungo nella vita di ognuno , sono sicura che nei prossimi giorni in molti ci troveremo a fare il tuo numero di cellulare per chiederti qualcosa e sono sicura che tu a modo tuo ci darai  segnali e risposte dal cielo come sempre. Ognuno di voi avrà vissuto con Ignazio esperienze simili alla mia, io ho voluto esprimere  la mia così ,  oggi .Ti voglio bene caro amico di tutti certa che troverai lassù una tavolata imbandita con tutti i tuoi cari amici che ti aspettano pronti a organizzare grandi cose!!!